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La Green Card Lottery: cosa c'è da sapere

Aggiornato il: 4 giu 2018

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Per molte persone, gli Stati Uniti rappresentano una meta non solo bella da visitare, ma anche un Paese dove vivere, magari per ottenere opportunità di vita e di lavoro migliori rispetto a quelle offerte dal proprio Paese di origine. Tuttavia, per potervi risiedere in maniera permanente e legale, un individuo deve riuscire ad ottenere la cosiddetta Green Card. Questa è possibile ottenerla attraverso tre modalità: per ricongiungimento familiare, per questioni di lavoro e attraverso la "Green Card Lottery".

Questa, definita anche la lotteria dei visti, fa parte di un programma avviato negli anni '90 che, tra le altre cose, mette in palio, appunto attraverso una lotteria, dei permessi permanenti, ed avente l'obiettivo di diversificare la nazionalità degli immigrati che annualmente arrivano sul territorio statunitense. Cerchiamo di capire come funzioni questa lotteria particolare e quali siano i requisiti, fortemente restrittivi, che permettono di parteciparvi.

Cos'è la Green Card Lottery

Ogni anno, il Dipartimento di Stato americano, mette in palio circa 50.000 visti per cittadini stranieri che sono interessati a risiedere stabilmente nel Paese. Tali visti vengono concessi, attraverso un'estrazione della lotteria, a quei soggetti provenienti però da Paesi con una scarsa percentuale di immigrazione verso gli USA. Tali permessi sono suddivisi in sei aree geografiche e ciascuno Stato non può riceverne una quota superiore al 7% del totale disponibile ogni anno.

I requisiti per partecipare alla lotteria dei visti

Dopo essersi registrati ad un sito online, con due anni di anticipo rispetto al momento dell'estrazione ed entro un periodo limitato di tempo (ci si può iscrivere per circa un mese e, se effettuato nel 2018, si potrà concorrere per l'anno 2020), si dovrà verificare di possedere i requisiti per potervi effettivamente partecipare. Di questi, due sono quelli fondamentali: il possesso di un diploma di scuola superiore o l'aver lavorato almeno due anni negli ultimi cinque, in un impiego di alta qualifica, come ad esempio manager, ingegnere, insegnante, medico o architetto.

Possedendo tali requisiti, tuttavia esiste un altro grande ostacolo da superare: non rientrare tra i cittadini dei Paesi esclusi da tale lotteria. Questi Stati, infatti, vengono individuati annualmente, in base ai tassi migratori degli anni precedenti. Per il 2017, ad esempio, sono stati esclusi i soggetti provenienti, tra gli altri, da Brasile, Cina, Regno Unito, Canada e Messico.

Una volta superati tutti questi ostacoli ed ottenuta la Green Card, non solo il vincitore potrà risiedere e lavorare negli Stati Uniti, ma anche la sua famiglia. Questo visto, comunque, scade dopo 10 anni, al termine dei quali è possibile rinnovarlo oppure avviare la richiesta di acquisizione della cittadinanza americana.


Per maggiori informazioni vi invitiamo ad esporci le vostre esigenze o la vostra problematica, relativa all’accesso negli Stati Uniti, via e-mail all’indirizzo castaldicarlo@libero.it

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Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo informativo e non fanno riferimento alla particolare situazione di un individuo o di una persona giuridica. Non costituiscono oggetto di consulenza legale o fiscale. Questi contenuti non possono sostituire la consulenza individuale da esperti in singoli casi concreti. Nessuno dovrebbe agire sulla base di queste informazioni senza un’adeguata consulenza professionale e senza un esame approfondito della situazione


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